Capitolo quattro – Inès

Di lì a qualche giorno sarebbe tornato a casa Rìco, il coinquilino di Andrea.

Rìco era di Madrid, aveva gli occhi verdi e nella vita faceva l’artista. Di tanto in tanto gli facevano esporre le sue opere, fotografie per lo più, presso qualche mostra di basso livello nei pressi di Barcellona, e lavorava come ritrattista per strada, sulla Rambla di solito. Tornava a Sitges di rado, “per trovare l’ispirazione”, diceva.

Era piuttosto bravo in realtà, ed aveva sempre quell’aria misteriosa, goffa e anticonformista, un po’ bohémien, che gli regalava una sfilza di donne ai suoi piedi, donne di cui ovviamente lui non sembrava nemmeno accorgersi.

“Non osare andarci a letto.”

Da due giorni Andrea andava avanti con questa storia, ed iniziavo decisamente ad annoiarmi. “Andrè, non vado a letto col primo che passa tanto perché non ho un cazzo da fare, smettila! Nemmeno lo conosco! Anzi, mi sta già sulle palle, vedi te.”

“Tu non sei capace di scopare e basta, hai il cuore nella vagina. Ti innamori dell’idea di come potrebbe essere e non molli finché non ti si spezza il cuore. Rico non è la persona giusta per una notte bollente come non lo sarebbe per una storia seria. Mi servi integra. Non andare a letto con lui.”

“Credo di riuscire a badare a me stessa.”

“No che non lo sei. Ora zitta e aiutami a spostare le tue cose di là.”

Avevo temporaneamente sistemato le mie cose nella camera di Rìco e adesso mi toccava spostar tutto di nuovo: come dicevo, già mi stava sulle palle. Sistemai in fretta e senza troppa cura vestiti, libri ed altri beni di prima necessità in camera di Andrea e corsi fuori: la giornata era stupenda e quel giorno ero particolarmente ispirata. Presi la Polaroid, qualche foglio, una penna, e mi diressi verso Carrer d’en Bosc.

Insieme al viale de La Ribera, Carrer d’en Bosc era il luogo che più amavo a Sitges. Si tratta di un area antica, forse la più antica che resta del centro storico, dove ancora persistono abitazioni di pescatori e vecchi edifici medievali.

Quando visitavo un posto nuovo preferivo tenermi a distanza dalle strade affollate ed i negozi di souvenir. Prediligevo i vicoli nascosti, luoghi più intimi e meno turistici. E in quel periodo Carrer d’en Bosc era più che adatta allo scopo.

Scattai un milione di fotografie quel giorno. Il sole bagnava le pietre corrose dal tempo e rendeva quei vicoli stretti ancor più misteriosi. La più bella fu senza dubbio il primo piano che scattai ad una donna: un’anziana signora, sulla settantina. Era seduta sulle scale che costeggiavano un vecchio edificio ed intrecciava con abilità quasi straordinaria, bellissimi braccialetti in cuoio. Il suo viso sembrava scolpito nella pietra, i segni del tempo particolarmente marcati. Aveva gli occhi di un intenso blu scuro e mani ancora agili: era bellissima.

Le chiesi il permesso di farle una foto. Sorrise, un gran sorriso allegro, contagioso: si illuminò tutta fino quasi a cambiar volto e disse subito, “sì, sì, claro!”

Aveva un accento particolare, troppo marcato, non riuscivo a capire ogni parola. Si chiamava Inès. Disse di esser stata la moglie di un pescatore, e che quand’era giovane realizzava cappelli. Aveva un piccolo negozio a Barcellona, che era stata costretta a chiudere per problemi finanziari. Era nata a Gijòn, aveva vissuto a Barcellona per quasi tutta la vita insieme all’amore della sua vita, Diego, e quando cinque anni prima lui era morto, lei si era trasferita a Sitges. Non avevano figli né altri parenti in vita, viveva sola in una vecchia casetta barcollante, proprio alla fine di quella stradina.

“Tutte le anime solitarie prima o poi approdano qui”, mi disse.

Comprai alcuni bracciali e le diedi un bacio sulla guancia.

Mi congedai da quella donna così apparentemente forte e coraggiosa, con una sensazione di profondo ed inspiegabile turbamento, e non ne capivo la ragione.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: