My boyfriend made me a lemon cake.

Il mio ragazzo mi ha preparato una torta al limone ed io non so usare la Polaroid.

Che poi lo so, non c’entra niente, è solo che sulla carta lui non fa torte ed io mi diletto a fare foto, ma dicono che sulla carta non basta e quindi si, il mio ragazzo mi ha preparato una torta al limone ed io ho dimenticato come si usa una macchina fotografica.

E allora penso che il mondo stia girando al contrario, che siamo finiti nel Sottosopra col Demogorgone o nella tana del Bianconiglio, e invece magari è solo che mi ama, e magari è solo che a volte ci si dimentica come fare le cose.

Magari è solo che a volte si dimentica com’è che ci si sente quando si è innamorati.

E lui è questo, la torta al limone della mia vita, quella che non ti aspetti ma proprio mai e poi mai, che sarebbe più facile vedere un unicorno o un drago o la pace nel mondo piuttosto che una torta fatta da lui, e invece.

 

E invece mi sorprende.

E io dimentico come si fa a far cose che fino a un attimo prima mi sembravano scontate, tipo parlare, respirare, scattare una foto senza tremare.

E’ che da piccola di solito sogni storie d’amore da favola, roba da Romeo e Giulietta e  principi che arrivano a salvarti sul cavallo bianco, io invece a 7 anni leggevo Jane Austen e adoravo Bonnie e Clyde, quindi il mio prototipo di uomo era un misto poco armonico tra mr. Darcy e il signor Barrow.

Sono sempre stata quella diversa, ma oggi so che diverso è meglio di uguale.

Ecco, lui non è un misto tra Darcy e Clyde, non assomiglia a niente. Non assomiglia alle frasi del libro che ho sottolineato, a nessun tramonto, a nessun’altra storia.

Lui è solo lui, e gli sembra poco. Gli sembra poco e non lo sa, non ha idea di quanta meraviglia abbia dentro.

Di quanto ancora grazie a lui io mi senta diversa, diversa speciale, non diversa sbagliata.

Non è una storia d’amore da grande schermo, nessun effetto speciale, niente fuochi d’artificio. Ci siamo solo noi con i nostri difetti, le paure, le mani sporche di impasto, i film durante i quali si addormenta sempre, i litigi per le cazzate, le notti passate a giocare insieme con la Xbox, le piccole felicità, una torta al limone fatta in casa quando proprio non te l’aspetti, il sorprendermi ancora per le cose che fa per me.

Restare, combattere, amarsi. Ogni giorno un pò di più.

E tutto questo per dirgli, per dirti: resta come sei, che sei speciale.

Resta così, che lo so, amore lo so, non sei materiale da libri e film, con quelli là non c’entri niente.

Ma sei meglio, e non sulla carta. Soprattutto, sei materiale per me.

p.s. la torta al limone era proprio buona. Ciao.

 

 

 

4 Comments

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  1. Che cosa tenera 😊😊

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  2. Grazie mille! 🙂

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  3. …il tuo modo di scrivere è un casino….e mi piace…mi piace perchè parti da una cosa per passare ad un’altra, poi torni sulla prima e poi svolti ancora….impensabile il tuo testo dove possa andare a parare….e comunque viva il Demogorgone e le persone che si addormentano durante i film.

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